PREMESSA

L'idea di questo progetto nasce da una lunga esperienza dei componenti dell'associazione in progetti educativi volti alla conoscenza della realtà della ex-Jugoslavia e in particolare della Bosnia Erzegovina. Dal 2007 alcuni di noi hanno collaborato attivamente alla realizzazione di progetti rivolti alla Scuola secondaria di secondo grado della nostra provincia e in particolare organizzati dall'Assessorato alla Cooperazione Internazionale del Comune di Pesaro. Nel 2011 è nato il progetto “Popoli, Incontri, Identità” e numerose sono state le scuole (Liceo artistico “Apolloni” di Fano (PU) e “Mengaroni” di Pesaro, Liceo scientifico “Marconi” di Pesaro, Liceo classico e delle scienze umane “Mamiani” di Pesaro, Liceo delle scienze umane “Nolfi” di Fano, ITG Genga di Pesaro, Liceo scientifico “Montefeltro” di Sassocorvaro (PU), Liceo “Maffei” di Riva del Garda (TN) e ITCG ISIS "Don Milani" di Tradate (VA) ) coinvolte finora. In questi anni circa 1500 studenti hanno avuto la possibilità di avvicinarsi, attraverso il progetto, sia alla conoscenza degli eventi storici che hanno portato alla disgregazione della ex-Jugoslavia e che così profondamente hanno coinvolto il nostro territorio, sia alla riflessione sulle tematiche della convivenza tra varie etnie e culture, assolutamente d'attualità anche per la nostra società.

POPOLI, INCONTRI, IDENTITA

OBIETTIVI

  • Conoscenza degli eventi storici e delle problematiche specifiche dei Balcani e in particolare della Bosnia
  • Sensibilizzazione sui temi dell’intercultura, riconoscimento e valorizzazione della diversità anche tramite testimonianza dirette
  • Conoscenza della cooperazione decentrata e del volontariato internazionale
  • Esperienza di turismo responsabile da proporre agli studenti in alternativa o in aggiunta al viaggio d’istruzione
  • Conoscenza dei rapporti e dei progetti che il nostro territorio ha promosso e promuove in Bosnia
  • Riflettere ed elaborare insieme il vissuto emozionale che scaturisce durante il viaggio nell’incontro con i testimoni e i luoghi di guerra, stimolando gli studenti all’empatia e all’identificazione

ASPETTO PEDAGOGICO E METODOLOGICO

Il progetto è rivolto ai giovani studenti in età adolescenziale ed è di natura etico-educativa. Gli incontri e il successivo viaggio permettono ai ragazzi di fare esperienza della diversità come valore e non, come spesso viene intesa, come discriminazione. Ogni individuo, come ogni popolo, ha peculiarità culturali che, quando valorizzate e non strumentalizzate, arricchiscono la società in cui viviamo

TEMPI E MODALITA’

Il progetto prevede cinque incontri in classe, ognuno della durata di due ore scolastiche, a cui segue il viaggio d’istruzione in cui i volontari dell’associazione si occupano di organizzare i contenuti e accompagnare le classi. Pertanto la realizzazione del progetto si protrae per quasi tutta la durata di un anno scolastico