"Le mie brevi storie, scrive la Drakulić, metà racconto metà saggio, parlano delle metamorfosi che la guerra produce:

metamorfosi dei valori, del modo di pensare, del proprio io profondo, fino al punto di non riconoscersi più". Nelle storie di Balkan Express non ci sono gesti eroici, vittorie e sconfitte. C'è invece la trama del vissuto. "L'altra faccia della guerra" è quella che si vede e si sperimenta dal basso. E' anche, in gran parte, quella delle donne. Che con la guerra fanno i conti nei rifugi cantine, nei negozi, negli ospedali e negli obitori, negli scambi laceranti con i figli.

Slavenka Drakulić è una scrittrice, giornalista e saggista di fama internazionale. In Italia è nota sin dagli anni Novanta grazie alla pubblicazione di alcune sue opere sul mondo comunista e post-comunista Balkan Express e Caffè Europa (Il Saggiatore), nonché di romanzi come Pelle di marmo (Giunti), Il gusto di un uomo (Il Saggiatore), Come se io non ci fossi (Rizzoli), Il letto di Frida (Elliot), L’accusata (Keller). Nel 2004 l’autrice ha ricevuto il premio Award for European Understanding della Fiera del libro di Lipsia. Nel 2019 Bottega Errante ha pubblicato il romanzo Mileva Einstein. Teoria sul dolore (2 edizioni), mentre nel 2022 è uscito La donna invisibile. Vive in Svezia e in Croazia.